RIFLESSOTERAPIA OCCIPITO-VISCERO-PLANTARE
- Principale referente italiano, seguo dal 1996 l'evoluzione di questo particolare metodo di riflessoterapia, fortemente strutturato scientificamente.
Il metodo mi permette quotidianamente di individuare e correggere i meccanismi fisiologici in eccesso e di origine traumatica recenti o passati.
La peculiarità della Riflessoterapia OVP è la possibilità di lavorare, durante la seduta, direttamente sui 3 livelli dell'essere umano (FISICO, EMOZIONALE e MENTALE) agendo principalmente sul riequilibrio del sistema neurovegetativo con una risposta positiva sulla sindrome da stress e sugli effetti che lo stesso provoca sull'organismo.
Le zone riflesse del piede sono dei reali prolungamenti embriologici del cervello arcaico. La loro lettura infatti, attraverso un'analisi tattile specifica, costituisce l'origine della Riflessoterapia OVP, in quanto ci si concentra sui punti riflessi ricetrasmettitori dall'occipite al piede.
Il metodo si basa su conoscenze anatomiche fisiologiche inconfutabili, seguendo fedelmente i processi fisiologici e vitalistici della medicina manuale: auto-regolazione, auto-circolazione dei liquidi, auto-eliminazione delle tossine (legge di Hering) auto-rigenerazione delle "strutture che governano le funzioni "(A.T.Still,) e reciprocamente, delle "funzioni che influenzano le strutture" (M. Stephen - Stahl).
Per la sua azione a distanza e non aggressiva, la Riflessoterapia OVP si rivolge principalmente alle patologie funzionali, al fine di migliorare la funzionalità del corpo umano, oltre ad essere particolarmente indicata come terapia complementare nell'ambito riabilitativo, fisioterapico e in tutte le disfunzioni del sistema nervoso autonomo legate ad una situazione di disequilibrio sull'asse intestino-cervello.
CAMPI DI APPLICAZIONE:
- Patologie funzionali derivanti dalla sindrome da stress
- Acufene, vertigini, sindrome temporo-mandibolare
- Cefalee, emicranie, nevralgie occipitali e facciali, ansia, insonnia, postumi da shock emozionali, postumi da cure farmacologiche intensive
- Disturbi dell'apparato digerente, reflusso gastrico, gastrite, discinesia digestiva, difficoltà digestiva con senso di pressione all'addome
- Disturbi dell'apparato intestinale, disbiosi, colite, colon irritabile, stitichezza, dermatiti, eczemi, allergie, intolleranze, emorroidi
- Disturbi del sistema ormonale, disfunzioni tiroidee, irregolarità del ciclo mestruale, disturbi del climaterio, osteoporosi
- Disturbi del sistema genito-urinario, prostatite, cistite
- Ortopedia: algie vertebrali, lombalgie, cervicalgia, sciatica, nevralgie cervico-brachiali, spalla dolorosa, tendiniti, disturbi muscolari e articolari
- Traumatologia: postumi da colpo di frusta, postumi da distorsione alle articolazioni, postumi trauma dei nervi periferici, postumi da trauma cranico, postumi da interventi chirurgici, postumi da cure dentarie
Approfondimenti
Documento: Maggiori dettagli sul metodo
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